Concisa ma quanto mai chiara, la “
Risoluzione sul ripristino dei legittimi diritti della Repubblica popolare cinese presso le Nazioni Unite” (n. 2758 del 25 ottobre 1971 –
leggila sul sito dell’
ONU) ha inaugurato la cosiddetta politica di “
una sola Cina” –
leggi l’utile compendio storico-politico sul sito della
Radiotelevisione svizzera.
L’Italia, da parte sua, aveva già allacciato relazioni diplomatiche ufficiali con Pechino nel 1970 (
leggi la colorita rievocazione di Sergio Romano sul
Corrieree
leggi l’informativa telegrafica a Washington
dell’ambasciata USA a Roma).
Nel maggio 1975 fu l’allora Comunità economica europea a compiere un analogo passo, dopo l’incontro a Pechino tra il vicepresidente della Commissione, Christopher Soames, e il Primo ministro cinese Zhou Enlai (
legginel sommario del volume
EU-China Economic and Trade Relations pubblicato sul sito dell’
Università di Cambridge).
Nonostante il riconoscimento della RPC abbia comportato la rottura formale con il Governo di Taipei, i rapporti con l’isola – in particolare quelli commerciali – non sono mai stati interrotti ed anzi si sono sviluppati nel tempo.
L’intensità e concretezza di tali rapporti è ben illustrata sul sito dell’
Ufficio europeo per l’economia e il commercio a Taiwan –
leggi. In parallelo, anche le relazioni tra Pechino e Bruxelles si sono evolute, al punto che “
cinquant’anni di rapporti sino-europei […] raccontano una parabola che va dall’illusione della convergenza all’urgenza del ripensamento”, come
si legge in un articolo di
formiche.net. Resta netta tuttavia l’opposizione della RPC nei confronti di atti od eventi che possano suggerire una legittimazione di Taiwan.
Ne è esempio il recente invito rivolto alla vicepresidente taiwanese Hsiao Bi-khim ad intervenire alla “
Seconda conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia” organizzata dalla vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno (
leggi sul sito del
PE). Immediate sono state le rimostranze di Pechino, che ha bollato la vicenda come “deprecabile”:
leggisulla
Reuters.
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