Care amiche, cari amici,
Dialoghi Europei, assieme alla Fondazione Ebert,
organizza un incontro
Giovedì 17 settembre 2026 alle ore 17,30
presso il Circolo della Stampa, Corso Italia, 13 – Trieste
sul tema:
LA DEMOCRAZIA IN EUROPA E NEL MONDO
Da modello da esportare a valore da difendere
Indirizzi di Saluto:
RENATO ROMANO, Presidente di Dialoghi Europei
ARMIN HASEMANN, Direttore della Fondazione Ebert Italia
Introduce e Presiede
GIORGIO ROSSETTI, Presidente onorario di Dialoghi Europei
Intervengono
FABIO SPITALERI, Università di Trieste
GIULIA CACCAMO, Università di Trieste
LUCA ARGENTA, Fondazione Ebert Italia
MICHELE BELLINI, Università LUMSA
Lo scenario europeo e internazionale mostra, in parallelo con il perdurare di devastanti conflitti e del riaffermarsi della barbara legge del più forte, segnali evidenti di logoramento dello stesso modello democratico.
A fronte dell’inadeguatezza delle democrazie a misurarsi in misura convincente con le ansie e le aspirazioni dei cittadini, un’offensiva populista senza precedenti ha attecchito nel profondo delle società occidentali determinando spesso radicali cambi di governi, ridefinendone profondamente l’agenda politica, alterando talvolta gli stessi assetti istituzionali.
L’irrompere di crescenti e radicate paure, l’affiorare di nuove esclusioni sociali, hanno costituito lo sfondo su cui si è proiettata impietosamente l’incapacità delle democrazie liberali ad articolare una replica convincente al venir meno della coesione sociale di fronte alla penetrante retorica populista.
In questo contesto il progetto di integrazione europea sta vivendo uno dei momenti più delicati, mentre si manifesta un senso diffuso di incertezza rispetto al futuro stesso del progetto europeo.
Aumenta quindi il rischio che i cittadini, spaesati di fronte alle trasformazioni geopolitiche e delusi dalla difficoltà di percepire una reale unità politica europea, sviluppino una crescente distanza o diffidenza nei confronti dell’Unione europea, smarrendo così la consapevolezza del valore storico e politico dell’integrazione europea come spazio di democrazia, pace, libertà, diritti e benessere sociale.
Promuovere una riflessione sull’Europa, muovendo dallo stato generale della democrazia può contribuire a tracciare la strada per riscoprire le radici politiche e valoriali dell’integrazione europea.
Nell’ambito dell’incontro sarà distribuito ai partecipanti un questionario sullo stato di salute della democrazia; al termine verranno presentati i risultati.
DURANTE LA CONFERENZA SARA’ POSSIBILE ISCRIVERSI O RINNOVARE L’ADESIONE A DIALOGHI EUROPEI
Un caro saluto
Il Presidente di Dialoghi Europei
Renato Romano
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