|
Il 18 marzo 2025 SPD, CDU-CSU e Verdi hanno votato al Bundestag le modifiche costituzionali destinate a consentire, tra l’altro, massicci investimenti per la difesa. Si è trattato di un piccolo escamotage politico, in quanto il voto è intervenuto pochi giorni prima dell’insediamento del nuovo Parlamento, eletto il mese precedente. Come ha scritto il sito della Radio svizzera italiana, “il leader dei conservatori[Friedrich Merz – NdC] ha voluto far votare queste leggi al Bundestag uscente, perché i partiti di estrema destra (AfD) e di sinistra (Linke) avranno una minoranza di «blocco» nel nuovo emiciclo che si formerà il 25 marzo” (leggi).
Da allora, lo sdoganamento di fatto del riarmo tedesco ha suscitato innumerevoli analisi e commenti, stimolati anche da quanto dichiarato dallo stesso Merz: “il Governo federale fornirà tutte le risorse finanziarie necessarie alla Bundeswehr per diventare il più forte esercito convenzionale d’Europa” (leggi su Politico).
Un esame ponderato di come è destinata a cambiare la strategia militare di Berlino è stato proposto dal Foreign Policy Research Institute (leggi), secondo il quale le scelte attuali si inseriscono in un quadro già delineato da una decina d’anni. Uno sguardo più critico è quello del think tank Breugel, secondo il quale è stata persa l’occasione di puntare ad una sicurezza collettiva europea: “Purtroppo, quando si tratta di difesa collettiva, l’accento resta sulla NATO sotto la leadership statunitense. Il riarmo tedesco viene addirittura descritto come un modo per fare della Germania «un alleato militare degli Stati Uniti ancora più forte»”.
Altri osservatori non hanno mancato di analizzare gli aspetti economico/finanziari della decisione di Merz, segnalando ad esempio che “il prossimo indebitamento della Germania ha scatenato uno straordinario aumento dei rendimenti obbligazionari, soprattutto nei paesi più indebitati, come la Francia e l’Italia” (leggi l’articolo di Beda Romano sul Sole24Ore del marzo 2025).
Più recentemente, è stato un approfondimento proposto dalla Fondazione Feltrinelli a mettere in evidenza che, se il riarmo era stato pensato come uno strumento per combattere la crisi dell’industria tedesca, esso non potrà di per sé offrire una soluzione strutturale: leggi.
| Parole chiave: Germania; Riarmo |
|