Ne parleremo con:
Franco Bruni, già Presidente dell'ISPI (Istituto di Studi di Politica Internazionale) e Professore emerito dell'Università Bocconi
presiede: Renato Romano, Presidente di Dialoghi Europei
introduce: Giorgio Rossetti, Presidente onorario di Dialoghi Europei
Gli scenari internazionali, già ampiamente scossi dalla guerra in Ucraina e dalla permanente tensione a Gaza e in Cisgiordania, sono stati ulteriormente sconvolti dal conflitto aperto da Stati Uniti e Israele in Iran, che è potenzialmente più devastante di quelli cui si è assistito finora. A cominciare dalla sua portata: ne sono ormai coinvolti quasi una decina di Paesi.
Quello che si sta configurando è un quadro di anarchia istituzionale: il diritto internazionale non esiste più, sostituito dalla logica della forza, l'Onu è delegittimata, il multilateralismo è bloccato, gli scambi commerciali alterati da improbabili politiche daziarie e da blocchi marittimi.
Stanno venendo meno gli equilibri internazionali che abbiamo storicamente conosciuto, l'Occidente sta perdendo la sua egemonia a scapito di Paesi emergenti del Sud del mondo che rivendicano un loro ruolo ma, soprattutto, dall'affacciarsi ormai da protagonista di primo piano della Cina.
Qual è in questo caso il destino l'Europa, che ha visto incrinarsi lo storico rapporto con gli USA?
A quali condizioni può ritrovare uno spazio e un ruolo da protagonista tra Cina e Stati uniti? O sara' "rapita"?
Il Presidente di Dialoghi Europei
Renato Romano